Continua da qui.
Evidentemente, l'andirivieni non era bastato al nostro efficiente istituto che, nella persona di una collaboratrice della preside, ci ha invitati a tornare all'aula precedente alla fine dell'ora in corso, spiegandoci, però, che, da lunedì, torneremo nell'aula al pian terreno. E qualcuno, l'anno passato, disse che saremmo tornati in quell'aula per il quinto anno. Aveva ragione.
Tuttavia, la situazione non è, per questo, migliorata.
La professoressa di scienze, poco prima, ci aveva, infatti, detto una grande cosa.
"Ragazzi, quest'anno ho deciso di farvi un regalo: le interrogazioni programmate!"
Di fronte alle nostre lamentele per il cambio d'aula, la prof ha detto queste parole:
"Ragazzi, io vi dico una cosa, in tutta onestà e gentilezza. O le interrogazioni programmate, o l'aula!"
Vox populi, si è votato per le interrogazioni programmate (me escluso, che strano).
Vi basta?
No che non vi basta! |